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Aumenta la spesa sanitaria, diminuisce la salute. Che fare ?
Progetto salute
Autore: dott. Flavio Gazzola

Progetto salute

Le spese per la salute corrispondono oltre a un terzo del bilancio dello Stato nei principali Paesi Europei e tale spesa tende a divenire sempre maggiore.

La conseguenza � che sarˆ sempre pi� difficile garantire a tutti un livello di assistenza ideale.

Giˆ in Italia si assiste al fatto di lunghe attese per ottenere una visita specialistica o un ricovero ospedaliero per unÕoperazione chirurgica importante.

La prevenzione � indubbiamente uno degli elementi fondamentali al fine di ridurre le spese sanitarie, mantenendo nello stesso tempo la qualitˆ dei servizi, ridurre i ricoveri ospedalieri, ottenere un pi� efficiente servizio sanitario sul territorio.

La prevenzione � utile, ma non basta: fra un controllo e lÕaltro pu˜ verificarsi lÕinsorgere di una malattia.

La risorsa pi� utile � la prevenzione basata su controlli periodici, ma che consenta, anche in assenza di malattia conclamata o segni clinici evidenti, lÕindividuazione dei rischi di malattia, con la conseguente attuazione di misure igieniche e medicamentose, in grado di evitare con buona probabilitˆ lÕinsorgenza dello stadio clinico.

Si considera ufficialmente normalitˆ o salute una condizione in cui soggettivamente una persona non avverte sintomi o non avverte sintomi cronici fastidiosi o limitanti o, pur avvertendoli almeno saltuariamente, i controlli ematochimici e clinici di routine sono silenti.

Purtroppo lÕassenza di sintomi o segni clinici evidenti non garantisce di evitare lÕinsorgenza di malattia. Dunque sono stati stabiliti dei controlli periodici, che rientrano sotto il titolo di medicina preventiva, come la mammografia, il PAP test, il sangue occulto nelle feci, eventualmente anche la colon rettoscopia, il PSA prostatico, lÕelettrocardiogramma, oltre agli esami di routine del sangue, come lÕemocromo, la glicemia, la colesterolemia, ecc.

Questi sono passi importanti, ma spesso insufficienti, per garantire effettivamente che da un controllo allÕaltro non si sviluppi la malattia.

Se si considerano nel loro insieme le attuali metodiche di medicina preventiva, si possono individuare due difetti principali: sono esami che riguardano singoli organi o apparati o funzioni, ma non il funzionamento dellÕorganismo nel suo insieme; si basano su evidenze conclamate, come un nodulo del seno, una metaplasia della cervice uterina, sangue occulto nelle feci, polipi dellÕintestino, alterazioni elettriche del cuore, ma per lo pi� non sono in grado di evidenziare le condizioni che precedono il manifestarsi di tali fenomeni patologici conclamati e nemmeno i fattori causali che agiscono sotto traccia, minando il terreno della salute, senza manifestarsi in superficie allÕevidenza clinica.

Senza nulla togliere al valore della medicina preventiva, occorre dunque ricercare una risorsa volta allÕindividuazione dei segni e dei fattori pre-patogeni, presenti nella cosiddetta condizione di normalitˆ e salute, i quali, pur non manifestandosi ancora nŽ sintomaticamente, nŽ clinicamente, possono condurre a malattia in un certo arco temporale. Tale risorsa dovrebbe anche prevedere, una volta individuato il terreno pre-patogeno, la durata dellÕarco temporale pre-malattia.

ÒMedicina predittivaÓ � il nome di tale risorsa: si tratta di un insieme di metodologie che consentano non solo di ÒpredireÓ il rischio di malattia in presenza di certi segni o sintomi ancora largamente funzionali o anche in assenza di questi, ma anche di quantificare lÕarco temporale pre-patogeno e infine consentano di realizzare una igiene o una terapia in grado di intervenire sul ÒterrenoÓ morbigeno. Infatti non vi � malattia senza un terreno che la prepari.

Si pu˜ paragonare la medicina predittiva alla moderna meteorologia, in grado di prevedere, grazie ai satelliti, lo spostamento delle nubi, la velocitˆ dei venti che le spingono e dunque in grado di predire se e quando si potrˆ manifestare un fenomeno temporalesco, per esempio.

Tuttavia la meteorologia, pur potendo predire i temporali, non li pu˜ fermare.

La medicina predittiva al contrario, pu˜ sia predire i temporali della malattia, sia evitare che si manifestino, agendo sulle cause ancora clinicamente non manifeste.

In primo luogo la medicina predittiva consiste in una manutenzione ordinaria dellÕorganismo, molto pi� efficiente e a buon mercato di una manutenzione straordinaria (il ricovero o le cure farmacologiche croniche). La manutenzione ordinaria agisce sul terreno, prima che da esso si sviluppino le malerbe.

In secondo luogo, il secondo aspetto della medicina predittiva � di essere unÕindagine olistica, che fotografa la situazione dellÕorganismo nel suo insieme, essendo la possibilitˆ di predizione legata proprio a tale visione dÕinsieme, come la visione satellitare planetaria della meteorologia.

Metodiche di Medicina Predittiva :

Nutromica o studio dellÕomeostasi nutrizionale

Proteomica o studio dellÕomeostasi dellÕassetto proteico

Genomica o studio dellÕomeostasi genetica

Elettromica od omeostasi delle comunicazioni elettriche ed elettrochimiche dellÕorganismo, per la regolazione funzionale generale

Semeiotica olistica e Visologia¨: metodi diagnostici diretti basati sulla capacitˆ di osservazione e percezione del medico, per la valutazione dellÕinsieme delle funzioni organiche.

Nutromica

il metodo pi� efficiente di nutromica, che ho adottato per i mio studio � il Nutriscreening messo a punto dal prof. Vincenzo Castronovo dellÕUniversitˆ di Liegi. Il profilo di base comprende la misurazione degli acidi grassi della parete dei globuli rossi (acidi grassi saturi, monoinsaturi, trans, omega 6 e omega 3 e i loro reciproci rapporti quantitativi), gli anticorpi anti LDL, lÕomocisteina Ðvalutazione soprattutto del rischio cardiovascolare-, la Idrossiguanosina urinaria Ðstress ossidativo-, il contenuto di rame, zinco, selenio Ðstress ossidativo e rischio di cancerogenicitˆ-, le IgG contro polimeri alimentari-rischio di allergie, malattie autoimmuni, cancerogenicitˆ-. NellÕinsieme fornisce un quadro completo e attendibile dellÕefficienza dellÕorganismo nel produrre energia dagli alimenti, neutralizzando le scorie e creando le strutture indispensabili alla vita, come in particolare le membrane cellulari. Individua anche gli eventuali errori dietetici e traccia la strada per la loro correzione

Proteomica

Il metodo adottato nel mio studio � quello sviluppato dal dott. Eric Reymond, fondatore e direttore del CEIA (Centro Studi di Informatica e Automazione) di Bruxelles. Consiste nella rilevazione di 53 parametri corrispondenti ad altrettanti gruppi omogenei di proteine, considerati anche nei reciproci rapporti quantitativi e qualitativi. Non si conosce ancora il numero esatto dei tipi di proteine umani, ma sono senzÕaltro almeno 30 milioni. Perci˜ non si considerano le singole proteine, ma i gruppi di proteine omogenei per la loro funzionalitˆ. Le proteine costituiscono le strutture del corpo, dalle membrane cellulari, ai muscoli, tendini, scheletro; formano gli anticorpi, gli ormoni, i recettori. Sono regolate dal genoma, ma influenzano esse stesse il genoma e in alcuni casi svolgono funzioni genomiche. La proteomica funzionale del CEIA fornisce informazioni importanti sul rischio cardiovascolare, sul rischio di cancerogenicitˆ e sulla relazione fra alterazioni fisiche e psichiche o neurologiche.

Genomica

La Genomica consiste nello studio degli acidi nucleici, in particolare del DNA, sede del codice genetico; il DNA � costituito da una doppia elica e fornisce le informazioni per la sintesi delle proteine. In medicina predittiva gli studi sono rivolti verso i cosiddetti SNIPS, acronimo di single nucleotide polimorphisms. Per spiegare questo acronimo bisogna ricordare che il DNA � costituito da singoli mattoncini chiamati nucleotidi, che sono disposti in sequenze come le lettere dellÕalfabeto e una sequenza di lettere definisce una precisa parola, che corrisponde alla istruzione per la codifica di una proteina, come nellÕarte culinaria una ricetta codifica la preparazione di un piatto. Un insieme di nucleotidi costituisce dunque un gene, addetto alla codifica di una proteina. EÕ stato scoperto, che per la preparazione di un certo piatto, ovvero di una certa proteina, possono esistere pi� ricette, con piccole modifiche dei rapporti quantitativi degli ingredienti, cosicchŽ il piatto, pur essendo lo stesso, pu˜ risultare pi� o meno gustoso. Sul piano biologico la gustositˆ culinaria corrisponde alla qualitˆ della proteina prodotta. Il polimorfismo del gene indotto dalla modifica di singoli nucleotidi ovvero piccole variazioni degli ingredienti nucleotidici conducono a una diversa qualitˆ della proteina prodotta. La diversa qualitˆ della proteina conduce a una maggiore o minore predisposizione alle malattie. Per esempio una scarsa qualitˆ di una proteina della parete arteriosa, conduce statisticamente a un maggior rischio cardiovascolare. Perci˜ lo studio nella popolazione degli SNIPS ha condotto alla rilevazione di una maggiore o minore predisposizione alle malattie, a seconda del polimorfismo nucleotidico presente nel codice genetico di una persona. Attualmente sono a disposizione le rilevazioni statistiche su oltre 80 SNIPS. In conclusione, conoscendo i propri punti deboli genetici � pi� agevole mettere in atto misure preventive e predittive.

Elettromica

EÕ un termine che ho coniato io stesso, per indicare il complesso dei sistemi di comunicazione che avvengono nellÕorganismo fra cellula e cellula, fra i tessuti che compongono gli organi, fra ogni parte del corpo con le altre parti. Tali sistemi di comunicazione si basano essenzialmente su meccanismi elettrochimici. Esempi a livello biochimico sono le pompe ioniche membranarie, fra le quali la pi� famosa � la pompa sodio-potassio, che pompa il sodio allÕesterno della cellula e il potassio allÕinterno, per mantenere il potenziale di membrana, che si aggira fra i 60 e i 90 mV, necessario per lÕattivitˆ degli organi endocellulari. I mitocondri, i motori cellulari, utilizzano gradienti ionici per la produzione di energia, come dei veri motori elettrici. I muscoli e i nervi funzionano ugualmente con meccanismi elettrici, ecc. LÕinsieme delle attivitˆ elettriche dellÕorganismo traspare sulla superficie cutanea secondo linee elettromagnetiche, conosciute come meridiani di agopuntura. Analogamente lÕattivitˆ elettrica del nucleo ferroso del pianeta Terra, si manifesta in superficie secondo linee magnetiche, che costituiscono appunto il campo magnetico terrestre, che consente lÕorientamento tramite la bussola. I meridiani di agopuntura sono in numero di 22 (14 giˆ noti agli antichi cinesi, 8 scoperti dal mio grande Maestro, il dott. Reinhold Voll -1909/1989-), sono linee virtuali costituite da una successione di punti cutanei, caratterizzati, ciascuno di essi, da una maggiore conducibilitˆ elettrica rispetto alla cute circostante. Ciascun meridiano, ovvero ciascuna successione di punti, corrisponde a un organo o apparato o funzione interna del corpo. Ciascun punto corrisponde a una ben precisa area anatomica o funzionale, come per esempio lÕappendice o lÕattivitˆ enzimatica degli enzimi del pancreas. Reinhold Voll precis˜ esattamente la relazione di ciascun punto con ciascuna parte o funzione dellÕorganismo. Stabil“ un valore elettrico standard di conducibilitˆ elettrica di ciascun punto; lÕalterazione della conducibilitˆ elettrica corrisponde a una alterazione della corrispondente attivitˆ elettrica interna, cio� a una alterazione funzionale della parte corrispondente. Il grado di alterazione funzionale � proporzionale al grado di alterazione elettrica. In tal modo si pu˜ eseguire un vero e proprio check-up dellÕorganismo misurando lÕattivitˆ elettrica dei punti di agopuntura. Reinhold Voll scopr“ anche che il contatto con una sostanza pu˜ modificare il valore elettrico dei punti secondo lÕeffetto terapeutico o dannoso della sostanza. Se una sostanza � terapeutica, il punto corrispondente allÕorgano malato, raggiunge una conducibilitˆ elettrica normale, viceversa se la sostanza � dannosa; nulla cambia se la sostanza � neutra o indifferente per il corpo. In conclusione lÕelettromica fornisce uno straordinario supporto alla Medicina Predittiva.

Semeiotica olistica e Visologia¨

La semeiotica � lÕarte e tecnica medica di conoscere lo stato dellÕorganismo per mezzo dei cinque sensi, in particolare soprattutto la palpazione, la percussione, lÕauscultazione, lÕispezione.

La semeiotica olistica consiste in tecniche di esame diretto del paziente, che non prendono in esame solo un organo o apparato, come per esempio lÕauscultazione cardiaca o polmonare, ma considerano lÕinsieme delle funzioni organiche e le reciproche relazioni fra di esse allÕinterno dellÕorganismo.

Si basano sul fatto che lÕorganismo produce una completa immagine o mappa di sŽ, come una Matrioska, allÕinterno di ogni singola cellula, di ogni tessuto, organo, apparato e infine sul corpo intero, come avviene per il sistema dellÕagopuntura, che riproduce lÕinterno del corpo sulla superficie esterna, cutanea, che funziona dunque come un monitor.

Tali sistemi a Matrioska si chiamano Riflessologie, indicando il riflettersi dellÕimmagine dellÕorganismo sul corpo intero, come il sistema stradale si riflette su una mappa stradale. Il sistema dellÕagopuntura costituisce un sistema riflessologico generale, poichŽ riflette lÕinsieme dellÕorganismo sullÕintera superficie cutanea del corpo.

Vi sono poi sistemi riflessologici cosiddetti ÒzonaliÓ, che riflettono lÕorganismo su una zona limitata del corpo, per esempio sullÕiride, sul padiglione auricolare, sulla pianta del piede, sul polso e sul viso, per citare solo le riflessologie zonali pi� note.

La semeiotica olistica consiste dunque nella acquisizione di dati importanti per la salute a partire dalle mappe riflessologiche, sia generali (sistema agopunturale), sia zonali (riflessologia dellÕiride, del padiglione auricolare, della pianta del piede, del polso, del viso)

Visologia¨

La Visologia¨ � la riflessologia zonale del viso, che ho sviluppato in oltre 30 anni di studi clinici comparati. Divide il viso in circa 60 aree, ciascuna delle quali corrisponde a un organo o funzione interna in modo molto preciso. Ha un vantaggio rispetto ad altre riflessologie: � facilmente accessibile allÕosservazione, � di pi� facile apprendimento e impiego e consente anche di individuare le relazioni causali delle disfunzioni eventuali. EÕ dunque la semeiotica olistica principale in Medicina Predittiva.

Per comprendere lÕimportanza della semeiotica olistica e della Visologia in particolare � necessario compiere alcune osservazioni sulla situazione attuale della semeiotica in medicina e sullÕeffetto della tendenza alla frammentazione del sapere specialistico.

Attualmente lÕarte e la tecnica della semeiotica � in declino per lÕimpiego sempre maggiore di strumentazioni fisiche e chimiche, che tendono a sostituire lÕimpiego diretto dei sensi e della capacitˆ percettive del medico.

Ho acquistato qualche tempo fa un testo di clinica medica in uso nelle maggiori facoltˆ di medicina alla fine del XIX secolo. Conteneva 50 pagine scritte in caratteri minuti sulla sola auscultazione dei polmoni. Nel mio libro di semeiotica come studente di medicina negli anni Settanta, vi erano 5 pagine con molte figure sulla semeiotica polmonare; nei libri di mio figlio, studente di medicina degli anni Duemila, vi � forse una pagina dedicata alla semeiotica polmonare, mentre si dˆ sempre maggiore importanza alle analisi fisiche, come le radiografie, la TAC, la risonanza magnetica nucleare (RMN). Non vi � nulla di male in senso assoluto, tuttavia, ci˜ significa che il medico tende a perdere sempre di pi� il contatto diretto con il paziente, demandando alla strumentazione ci˜ che un tempo eseguiva direttamente. Accade che osservi sempre meglio una parte sempre pi� piccola dellÕorganismo: si dice che la medicina attuale conduca in misura sempre maggiore verso la necessitˆ di specializzarsi, che infine non vi saranno pi� medici generici o generalisti, ma solo medici specializzati in un settore o in un altro; si dice anche che lo specialista sia colui che sa sempre di pi� su un settore sempre pi� limitato. La conclusione � che tende a mancare una visione dÕinsieme. Un tempo il medico eseguiva un esame generale direttamente sul paziente, attualmente ci˜ accade sempre di meno, anche perchŽ sono sempre meno i medici in grado di compiere un esame accurato con lÕimpiego delle proprie percezioni. Anche nel caso per esempio di uno specialista pneumologo, in grado di eseguire un ottimo esame diretto del polmone, tramite auscultazione, percussione, palpazione, per lo pi� si affiderˆ al cardiologo per lÕauscultazione del cuore e viceversa il cardiologo, ecc. Ma ammettiamo che lÕinsieme degli specialisti consultati forniscano un quadro ideale della situazione del paziente. In effetti accade per lo pi� che il paziente si rivolga agli specialisti, quando giˆ � in atto una patologia. In tal caso, se vi � una patologia, verrˆ rilevata e curata. Non ho mai sentito di un paziente che si sottoponga, in assenza di sintomi e con lÕesame di routine del sangue nella norma, cos“ come lÕelettrocardiogramma o la radiografia del torace, senza alcun segno visibile, a una serie di visite specialistiche dal cardiologo, pneumologo, neurologo, otorino, oculista, gastroenterologo, ecc.

Modalitˆ di applicazione e costi della Medicina Predittiva

Nel mio studio ho adottato i seguenti metodi nellÕambito della Medicina Predittiva:

Check-up elettronico basato sui punti di agopuntura (misurazione routinaria di 400 punti di agopuntura) per lo studio dellÕÓElettromaÓ, come sopra definito.

Visologia¨

Pulsologia tradizionale cinese e indiana

Iridologia

Nutriscreening

Proteomica funzionale

SNIPS

Non posso applicare tutte queste metodiche su ogni paziente per motivi economici.

Il check-up elettronico, per essere eseguito a regola dÕarte, come dovrebbe essere sempre eseguito, richiede la misura di almeno 400 punti, oltre ad altri per lÕapprofondimento diagnostico, secondo i casi. Per esempio, nel caso di disturbi cardiologici, bisogna misurare tutti i punti del meridiano del cuore e i punti di altri meridiani che hanno a che vedere con la funzionalitˆ del cuore, come il meridiano polmonare e quello linfatico, ecc. Richiede un tempo di almeno unÕora, ma spesso anche molto di pi�. EÕ dÕaltra parte lÕesame pi� ricco di dettagliate informazioni dello stato presente dellÕorganismo.

La Visologia richiede invece un tempo al massimo di circa 10 minuti e fornisce giˆ da sola informazioni importanti per la Medicina Predittiva.

Altrettanto si pu˜ dire della Pulsologia tradizionale cinese e indiana, che applico ormai sistematicamente, insieme con la Visologia. Anzi, le due metodiche applicate contemporaneamente forniscono i migliori risultati predittivi, non solo a livello fisico, ma anche emozionale e psichico.

LÕIridologia � molto interessante per la valutazione della diatesi, cio� per la valutazione della predisposizione ad ammalarsi a livello di un certo organo o funzione, in base al codice genetico. In tal senso pu˜ sostituire in modo molto pi� economico lÕesame genetico basato sugli SNIPS. Oltre a ci˜ fornisce unÕinformazione importante sulla Biocronologia, cio� sui tempi della vita, in cui le diatesi riscontrate tenderanno a manifestarsi.

Il Nutriscreening richiede lÕesame di sangue e urine in laboratorio specializzato e ha un costo di laboratorio attualmente per un esame di base di 250 euro.

La Proteomica funzionale richiede sempre un esame del sangue in laboratorio specializzato e un costo per il laboratorio di circa 200 euro.

Gli SNIPS richiedono il prelievo di tessuto organico da parte del medico, lÕinvio in laboratorio specializzato e hanno un costo di laboratorio attualmente di 750 euro.

Tenendo conto dei costi e dellÕefficacia delle varie metodiche di Medicina Predittiva, propongo per tutti i miei pazienti un esame di base fondato sulla Visologia e la Pulsologia, che in totale comporta un tempo di circa 15-20 minuti.

In base a tali esami, si pu˜ utilizzare il check-up elettronico in modo mirato e misurare dunque un numero limitato di punti per lÕapprofondimento diagnostico, per esempio solo 20 punti principali inerenti un organo sospetto, in base ai dati precedenti derivanti dalla Visologia e dalla Pulsologia. In totale il tempo impiegato per tale insieme di osservazioni � al massimo di circa 30 minuti.

Nella prima visita � consigliabile un esame iridologico, che, come giˆ indicato, fornisce informazioni riguardo alla predisposizione alle malattie e ai momenti della vita in cui tali predisposizioni possono pi� facilmente manifestarsi.

LÕesame irido logico si pu˜ effettuare annualmente.

Se questo tris di esami predittivi, con lÕaggiunta eventualmente dellÕesame iridologico iniziale, non dˆ adito a dubbi, si programma una visita semestrale o, viceversa, un controllo pi� ravvicinato in relazione con il problema o il dubbio riscontrato.

Il Nutriscreening pu˜ essere idealmente programmato una volta allÕanno, anche se non strettamente necessario, se il quadro � buono, altrettanto vale per la Proteomica funzionale.

Gli SNIPS si possono eseguire una tantum, anche se attualmente il costo � ancora troppo alto, perchŽ possano effettuarsi, se non sporadicamente. DÕaltra parte la Iridologia fornisce in un certo senso unÕinformazione analoga con costi parecchie volte inferiori.

Una proposta di Medicina Predittiva ÒscalzaÓ

Tempo fa scrissi un libro intitolato ÒGuarire lÕinguaribileÓ, Sugarco edizioni.

Il titolo allude al fatto che si possono predire, prevenire o curare malattie considerate inguaribili, con un approccio individualizzato, anche dunque riducendo i costi sociali e le sofferenze personali.

Sostenevo anche che la politica � attualmente poco informata o sorda riguardo a una revisione dellÕapproccio al paziente e al problema della predizione della malattia.

Infine sostenevo che la rivoluzione in tal senso pu˜ partire solo dal basso, cio� dalle necessitˆ individuali di predire, prevenire e curare con un approccio individualizzato. Ci˜ che � mancata sinora perchŽ questo potesse avvenire, � la consapevolezza di come si possa effettivamente realizzare tale progetto.

La politica seguirˆ, nella misura in cui le persone saranno pi� consapevoli e nella misura in cui si renderˆ conto che la Medicina Predittiva individualizzata consentirˆ non solo una maggiore soddisfazione dellÕutente dei servizi sanitari, ma anche un fondamentale risparmio economico.

Come citato allÕinizio dellÕarticolo, la tendenza alla spesa sanitaria � in crescita continua percentuale sul PIL e toglie risorse sempre di pi� alle attivitˆ sociali, allÕistruzione e alla ricerca.

Stiamo insomma diventando sempre pi� poveri e malati e non mi sembra una prospettiva auspicabile.

Perci˜ nel mio piccolo faccio questa proposta: chi avrˆ letto questo articolo potrˆ contattarmi alla mia mail flarida@tin.it , citando appunto di avere letto lÕarticolo su Naturalis Medicina e di volersi sottoporre a una visita presso il mio studio, di Medicina Predittiva, basata inizialmente su Visologia e Pulsologia. La visita sarˆ gratuita. In cambio chieder˜ una breve relazione su tale esperienza. Lo scopo � di raccogliere almeno un migliaio di relazioni positive, per poter bussare alla porta della politica. Per gruppi numerosi sono disponibile ad eseguire visite di Medicina Predittiva con Visologia e Pulsologia anche in altre sedi, fino a raggiungere un numero sufficiente di relazioni.

Ho iniziato la mia attivitˆ medica nel 1976, ho indirizzato sempre i miei interessi verso la creazione di qualcosa di utile e praticabile, studiando in particolare le medicine tradizionali dellÕIndia (Ayurveda), della Cina (agopuntura e erboristeria tradizionale), del Tibet e dellÕOccidente, rappresentate dalla nostra tradizione erboristica, dal movimento omeopatico, dal movimento antroposofico, che hanno le loro radici in Paracelso (1493-1541) e nella Scuola Salernitana (V- XIX secolo). Non so quanti anni buoni mi restano da vivere in questo corpo, ma mi piacerebbe che la mia esperienza fosse utile a chi verrˆ dopo di me.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 








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