Home
  NUMERO 52
  aggiornato al 9/4/2020

Cosa ti interessa?


Ricerca rapida








Numeri passati:
Le Novita'  Corsi, Fiere Dizionario  Consulenza Gratis

 
POSTURA E APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
Presentiamo il FunKý, da una idea di una giovane designer milanese
Sedersi a terra, contro il mal di schiena
Autore: Amina Barosi

I popoli primitivi svolgevano la loro vita quotidiana a terra, e sedevano, lavoravano e dormivano su un rialzo isolato da stuoie o pelli. Oggetti d'arredo come letti bassi, piccoli sgabelli, sedie da cerimonia, appaiono solo tremila anni a.C., in Egitto. Qui, come poi in Grecia e in tutto l'Oriente, troviamo anche l'usanza di tavoli bassi, facilmente trasportabili.

Lo sgabello, piccolo e portatile, viene utilizzato per il lavoro quotidiano perchÚ permette di mantenere per ore la posizione accovacciata. Inoltre, lo sgabello Ŕ maneggevole e facile da trasportare a differenza dei troni, o sedili da cerimonia, riservati a personaggi altolocati.

Sedia e autoritÓ

L'origine della sedia, cosý come noi la conosciamo, non nasce dall'esigenza di offrire un supporto comodo durante l'attivitÓ, bensý dall'esigenza di esprimere la propria posizione di autoritÓ nella comunitÓ.

L'altezza della sedia, del "trono", consente una posizione al di sopra degli altri e lo schienale ad angolo retto fa assumere una postura impettita ed eretta che incarna la superioritÓ del faraone e del regnante. Il trono allontana dalla terra e rende pi¨ vicino il cielo, fonte di legittimitÓ e potere. Nel corso del tempo siamo passati da una posizione accovacciata a terra, che consente al corpo di assumere liberamente le posizioni necessarie alle attivitÓ, a un modo di sedersi convenzionale occidentale che condiziona e irrigidisce il corpo. Le nostre sedie sono molto spesso pi¨ mirate al design che all'effetto sul corpo.

Il corpo ha bisogno di mobilitÓ

Nell'epoca industriale, la ricerca Ŕ avvenuta nell'elaborazione di modelli di seduta pi¨ comodi, come il divano e la poltrona, che consentono alla persona, stanca per le tensioni accumulate durante le dure ore di lavoro, di stendersi ed abbandonarsi senza forma. La fatica e la tensione sono anche dovute alla posizione fissa in cui normalmente sediamo e lavoriamo, che Ŕ dannosa per la vitalitÓ del organismo e per l'elasticitÓ delle articolazioni, e inoltre influisce sulla profonditÓ del respiro. Il corpo ha il bisogno innato di muoversi e quindi di modificare continuamente il proprio assetto, spostandosi sulla sedia, accavallando le gambe, appoggiandosi allo schienale o inclinandosi in avanti.

Questa irrequietezza, espressa pi¨ esplicitamente nei bimbi che non sono ancora del tutto "addomesticati" e quindi allontanati dalla loro spontaneitÓ, Ŕ sana in quanto il corpo agisce e cerca un'armonia priva di fatica e tensione.

Nel tempo pi¨ recente, un primo tentativo di limitare gli inconvenienti della sedentarietÓ, Ŕ stato compiuto dal designer Peter Opsvik, che nel 1979 ha proposto la Balans, che consente una posizione di seduta "a cavallo" con un supporto che permette di distribuire il peso del corpo fra i glutei e le ginocchia distribuendolo uniformemente su entrambi gli ischi. L'altro aspetto innovativo di questa prima sedia "dinamica" Ŕl'assenza dello schienale d'appoggio e l'inclinazione fissa del sedile che permette alla colonna vertebrale di mantenersi eretta.

Seduta a terra

Un ritorno all'antico uso dello sgabello basso e trasportabile, Ŕ stato proposto da FunKý (brevetto 1997).

FunKý si rifÓ alla tradizione giapponese che ha mantenuto per secoli l'organizzazione dell'abitare completamente a terra, in modo da avere l'arredamento coerente con la posizione del corpo, e lo spazio libero da mobili. Nella tradizione orientale l'attenzione Ŕ volta a limitare l'accumulo di tensioni durante l'attivitÓ, favorendo la naturalezza nei movimenti. La seduta a terra in ginocchio sui talloni in posizione "seiza", oppure a gambe incrociate come nella posizione del "loto", sono antiche posizioni di preghiera e di meditazione che rispettano la fisiologia dell'Uomo.

Nella cultura occidentale invece, sentiamo raramente il bisogno di creare uno spazio in casa per stare seduti sul pavimento e identifichiamo il riposo con la posizione in cui il corpo si abbandona su un morbido sostegno.

FunKý stabilisce un contatto attivo con il proprio corpo, permettendo alla spina dorsale di allinearsi e scaricare tensioni, e avere la respirazione addominale pi¨ libera. Esso Ŕ composto da un piano di seduta ad inclinazione adattabile, una base, e un supporto ad altezza variabile. Permette di svolgere differenti attivitÓ come, scrivere o leggere sull'apposito scrittoio combinato, il leggio FunScrý, per guardare la televisione, per lavorare al computer; per mangiare, bere o conversare in compagnia, o giocare con i bambini oppure per rimanere solo ?n contemplazione. La qualitÓ della seduta su FunKý sta nel piano ad inclinazione adattabile che aiuta a trovare l'inclinazione ottimale del bacino e rilassare le contrazioni dei muscoli della zona lombare.

Per il suo uso occorre un tappeto, o una moquette o un tatami, in modo da avere le ginocchia ed il dorso del piede sul morbido, e bisogna imparare a scegliere l'altezza del supporto in funzione della propria mobilitÓ articolare del ginocchio, della caviglia, e del dorso del piede.





Risorse disponibili:

in Rete

Il sito del Fun Ký, dove vengono presentati anche gli altri prodotti della linea "sedersi a terra"
www.funki.it


Alcune immagini:

Diversi tipi di sedie

Un semplice tronco di legno intagliato, un trono di ferro, o il nuovo FunKý?

Lo stand del FunKý al Sana di Bologna 2000

Presentato in tutte le pi¨ importanti fiere del settore, il FunKý riscuote sempre un grande successo nel pubblico.





Questo sito offre gratuitamente un servizio culturale informativo generale
sulla medicina naturale o alternativa. Per qualsiasi problema di salute personale
si raccomanda di consultare sempre il proprio medico di fiducia.
NaturalisMedicina CopyRight(C) 1997-2010 Flavio Gazzola.
Organo Ufficiale della Consulta Nazionale di Medicina Naturale.