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Ossigeno uguale vita
Ossigeno e vita
Autore: Eurodream

L'ossigeno è vita.


Questa affermazione, attribuita da Manfred Von Ardenne a Otto Warburg uno dei padri della biochimica e della respirazione cellulare, da una parte sembra estremamente ovvia, dall'altra ci porterebbe a riempire, per darne una appena sufficiente spiegazione, decine e decine di pagine di formule biochimiche inerenti ai processi metabolici dell'organismo. E' noto ed ovvio che in tutti i processi del nostro organismo viene consumata energia. E' ovvio che questa energia debba essere ricavata dalla demolizione di opportuni materiali attraverso opportuni processi. Nel nostro caso dagli alimenti, introdotti dall'esterno nel nostro organismo, attraverso i processi di ossidoriduzione.

 

L'atmosfera.
L'aria che respiriamo è formata da circa il 20% di ossigeno, 79% di azoto, 0,3% di anidride carbonica e da piccolissime quantità di gas inerti quali il neon l'argon ecc. Nell'aria espirata l'ossigeno è rappresentato da circa il 16,5% e l'anidride carbonica dal 3,4%. In altre parole durante gli atti respiratori viene assorbito ossigeno ed eliminata anidride carbonica. L'ossigeno, dunque innesca tutto il processo di ossidoriduzione che è alla base del metabolismo e quindi della nostra vita.


Il livello di ossigeno.

Con l'avanzare dell'età, cioè nel processo di invecchiamento, diminuisce anche la possibilità di produrre e usare energia. Cosa avviene?

L'ossigeno inspirato con l'aria giunge agli alveoli polmonari. Qui, essendo ad una pressione parziale (PO2) superiore a quella del sangue (100 mm Hg contro i 45) passa attraverso la membrana alveolare e va a legarsi con l'emoglobina dei globuli rossi. Trasportato dal sangue arterioso, viene ceduto ai vari tessuti poiché in essi la pressione parziale di ossigeno è inferiore (sangue venoso). I tessuti a loro volta cedono al sangue anidride carbonica, che diffonde così negli alveoli, dove la pressione parziale, trovandosi negli alveoli l'aria appena inspirata, è minore. Si chiude così il ciclo.

Col progredire dell'età è noto che diminuisce la forza e l'energia del nostro organismo. Nei tratti terminali dei capillari, e cioè nel tratto di passaggio dal capillare venoso a quello arterioso, laddove l'emoglobina dei globuli rossi cede ossigeno ai tessuti, vi è un restringimento, dovuto a rigonfiamento delle pareti del capillare stesso per insufficiente apporto di ossigeno che, almeno entro un certo periodo di tempo, è reversibile.

Infatti, se non si sono ancora instaurati processi degenerativi e organizzativi, l'inversione di tendenza può essere favorita dall'aumento della differenza di pressione parziale di ossigeno arterioso e venoso dei capillari.

Con cicli di ossigenoterapia, secondo quanto prospettato da Von Ardenne e la sua scuola, si può aumentare la pressione parziale di ossigeno nel sangue mantenendola costante ad un livello superiore ottimale. L'ossigenoterapia è in grado dunque di portare ad una più rapida ricostituzione alle sostanze erogatrici di energia cerebrale.

Nel cervello tutto questo può tradursi, per esempio, in una maggiore potenzialità dei suoi processi, quali la ideazione, l'apprendimento, la memoria (utilissima per es. negli studenti).

 

Gli effetti

Come abbiamo già accennato, con l'età e l'invecchiamento dei tessuti la pressione parziale di ossigeno del sangue può diminuire fino a livelli di 75-70 mm Hg e cioè anche sotto la soglia di una buona saturazione (sopra il 95%) della emoglobina.

A questi livelli lo stato della cellula volge sicuramente al peggio e per la progressiva lunga durata porta sicuramente al rigonfiamento della parete dei capillari terminali. Rigonfiamento che progressivamente diventa irreversibile. Una opportuna e persistente ossigenoterapia - scegliendo uno dei metodi di applicazione suggerito da Von Ardenne - può, almeno dove il processo non ha raggiunto livelli degenerativi, rivolgere al meglio lo stato della cellula.

 

Bisogna migliorare la perfusione, la ossigenazione dei tessuti e quindi la possibilità di un miglior dispendio di energie con ritorno, fin dove è possibile, verso gli stadi di un'età più giovanile.

 Molti stati patologici possono giovarsi dell'ossigenoterapia o, come noi preferiamo chiamarla, dell'ossigeno stimolazione. Sarebbe troppo lungo addentrarci in dettagliate e particolari spiegazioni per tutti gli stati fisiopatologici che possono giovarsi della ossigenoterapia.

L’ossigenoterapia

 

Quanto importante è l’ossigeno per un corpo sano? Molti esperti concludono che la mancanza di ossigeno nelle cellule e tessuti umani è legata ad un ampia varietà di problemi di salute e di malattie (forse tutte), e che le ossigeno terapie integrative (compresa CELL FOOD®) hanno notevoli benefici fisiologici. Oggi si utilizzano molte ossigeno terapie benefiche. Che cos’è l’ossigeno terapia? L’ossigeno terapia è un processo supplementare che aumenta in modo sicuro il contenuto di ossigeno dissolto disponibile. Le terapie possono comprendere processi che aumentano la capacità del corpo di usare o favorire l’assorbimento di ossigeno.

La maggior parte dei trattamenti sono in genere costosi e dovrebbe essere prescritti o supervisionati da un medico professionista autorizzato. Ecco una breve descrizione di alcune ossigeno terapie riconosciute:

Ossigeno imbottigliato – viene spesso prescritto come terapia inalante per gravi problemi bronchiali ed altri problemi respiratori.

Ozono Terapia (O3) – Generalmente infusa per via rettale o per via endovenosa, viene principalmente usata per aumentare l’ossigenazione del sangue, la circolazione, l’immunità, e per uccidere batteri, virus e funghi. La molecola dell’ossigeno ozono è estremamente instabile e può essere tossica se non maneggiata propriamente.

Idrogeno Perossido Terapia  (H2O2) – l’idrogeno perossido viene prodotto nel flusso sanguigno per aiutare a combattere batteri,  virus, lieviti, funghi ed altre patologie invasive. L’ingestione di H2O2 è molto controversa perché può causare una reazione avversa nel tratto digestivo: un eccesso di idrogeno causa un pH sbilanciato, e può anche produrre pericolosi radicali liberi. La terapia H2O2 dovrebbe essere utilizzata soltanto sotto la diretta supervisione di un medico professionista autorizzato.

CELL FOOD® - l’unico trattamento di ossigeno terapia sicura, auto somministrata che non richiede prescrizione medica, che fornisce ossigeno biodisponibile a livello cellulare. Questa tecnologia avanzata è la risposta alla carenza di ossigeno.

 

Ci riportiamo a farne un succinto elenco, secondo quanto riportato in letteratura.

I) Incremento dello stato energetico di tutto l'organismo con rafforzamento delle condizioni fisiche e mentali (nei cantanti è stato documentato un rafforzamento della la voce). Riduzione della "multimorbilità" dell'età avanzata. Miglioramento del benessere generale.

Il) Effetti su alcuni organi e sistemi:

 

a)      Apparato cardiovascolare. E' intuitivo che una migliore .ossigenazione ha effetti positivi sulla "economia di lavoro" dell'apparato cardiovascolare. Buon giovamento si può pertanto avere in condizioni fisiologiche, come per es. un migliore e più pronto recupero dopo affaticamenti e sforzi e negli stati patologici quali per es. La pregressa ischemia del miocardio, l'angina pectoris, le aritmie gli stati di ipertensione, ma anche di ipotensione arteriosa.

 

b)      Nell'arteriosclerosi, allo stato iniziale ove è più facile, con l'attivazione dei meccanismi suesposti, almeno un certo recuperi dell'apporto di ossigeno per ricostituzione del lume dei capillari.

c)       

d)      Nei disturbi di circolazione periferica per quanto detto sopra.

 

e)      Nei disturbi dell'apparato respiratorio con riflessi benefici in stati morbosi quali per esempio la bronchite cronica e l'asma bronchiale, se non si è arrivati allo stadio di ipercapnia.

 

f)        Sistema nervoso centrale, con aumento, come già accennato, per una più rapida ricostituzione di alcune sostanze (trifosfati) dell'energia metabolica "spendibile" dalla sostanza nervosa e quindi con possibilità di concentrazione, di ideazione, di memoria ecc.

 

g)      Nelle sclerosi cerebrali post apoplettiche con perdita di memoria e confusione mentale.

 

h)      Negli attacchi di emicrania

 

i)        Positiva influenza si può avere in alcune malattie oftalmiche come la cataratta, senile, la diminuzione di visione e dell'ampiezza del campo visivo, l'otosclerosi e la diminuzione dell'udito.

 

j)        In alcune malattie del fegato, quali gli stati iniziali di cirrosi e del rene, come gli stati iniziali di sclerosi e conseguente insufficienza renale.

 

k)      Nelle infiammazioni croniche delle articolazioni (artriti) e nella artropatie degenerative (artrosi). In queste particolare giovamento si potrebbe avere nei riguardi della sindrome dolorosa, in quanto la ricostituita perfusione dei tessuti articolari e periarticolari porterebbe fra l'altro, ad una diminuzione dell'edema intorno alle terminazioni nervose con diminuzione della compressione di queste e ricostituzione della guaina mielinica alterata.

 

l)      Sistema immunitario. Per il presunto migliorato apporto energetico dovuto alla ossi­genoterapia tutto il sistema immunitario ne trarrebbe giovamento e, alcuni autori, rifacendosi alle teorie implicanti un'azione di sorveglianza di questo anche nelle neoplasie, ne deducono che l'ossigenoterapia possa esercitare un'azione di prevenzione anche nelle neoplasie (sebbene quest'ultima ipotesi, possibile dal punto di vista meramente teorico, debba essere presa con tutte le precauzioni che il caso richiede).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una misura di grandezza affidabile: il vostro stato di ossigeno individuale


Lo stato di ossigeno soggettivo è quindi, come si è visto, un indicatore attendibile dello stato energetico individuale. Risultati di esami con valori al di sotto di quelli che ci si dovrebbe aspettare secondo l'età del soggetto analizzato, mostrano che l'apporto di ossigeno all'organismo, e quindi la sua riserva energetica, non è più sufficientemente garantito. La carenza di ossigeno, ossia di energia, è spesso la causa primaria di molti disturbi, sofferenze e malattie.


CELL FOOD®  è il più importante prodotto ad alta prestazione per la salute del consumatore a base di ossigeno ed idrogeno nel mondo. Per più di 40 anni, CELL FOOD®  ha apportato con sicurezza benefici nutrizionali, senza tossicità.

            I sintomi iniziali della mancanza d’ossigeno possono includere una stanchezza generale, affaticamento, disturbi circolatori, difficoltà di digestione, dolori muscolari, sensazioni di instabilità e barcollamento, depressione, perdita della memoria, comportamenti irrazionali, acidità gastrica, e complicazioni bronchiali. Quando il sistema immunitario è compromesso da una mancanza di ossigeno, il corpo diventa più suscettibile ai batteri opportunistici, infezioni virali e parassitarie, raffreddori ed influenza.

            Inventato da Everett L. Storey, CELL FOOD®  è una formulazione personale di un concentrato minerale colloidale super energizzato. Il solfato di deuterio bibasico e dipolo contenuto in CELL FOOD®  fornisce un incredibile apporto di ossigeno e un sistema di distribuzione al corpo a livello cellulare. Gli scienziati riconoscono che la maggior parte dei disturbi e delle infezioni è causata da mancanza d’ossigeno a livello cellulare. Questa formula, la cui efficacia è stata riconosciuta, fornisce in modo naturale il massimo livello di ossigeno ed idrogeno allo stato nascente in forma supplementare, che migliora l’energia, la resistenza, e la salute.

 

I 7 BENEFICI PIÙ IMPORANTI DI CELL FOOD®

(tratto da Beyond Belief, pubblicato da libri feedback – Copyright 1978)

 

1.      Aumento della respirazione a livello cellulare. Quando CELL FOOD® viene mescolato all’acqua, ha luogo una reazione esotermica che fornisce ossigeno e idrogeno alle singole cellule del corpo. Il flusso costante di ossigeno e idrogeno verso tutte le parti del corpo permette l’ossigenazione e la riduzione simultanea all’interno delle cellule.

2.      Catalizzatore del rendimento metabolico. CELL FOOD® aumenta l’assorbimento delle sostanze nutritive e il metabolismo; mette a disposizione una maggior quantità di vitamine, minerali, erbe, e altre sostanze nutritive.

3.      Proprietà di potenziamento energetico. CELL FOOD® permette al corpo di funzionare in modo pulito ed efficiente, dando come risultato un maggior livello energetico nel tempo.

4.      Disintossica il corpo a livello profondo. Dopo l’aumento di potenziale energetico nel corpo, il meccanismo naturale del corpo aumenta il metabolismo del materiale di scarto espulso dal corpo.

5.      Equilibra il metabolismo del corpo. CELL FOOD®  è caricato elettricamente in modo elevato e la sua soluzione bibasica ha una valenza bipolare, che crea un approccio dualistico alla risoluzione degli squilibri nei tessuti.

6.      Minerali colloidali. I minerali contenuti in CELL FOOD® sono una speciale sospensione colloidale per un più facile assorbimento e utilizzo da parte del corpo.

7.      Forma ionica speciale. Poiché gli elementi contenuti in CELL FOOD® si trovano in uno stato ionico speciale, sono prontamente assorbiti dal corpo.

IL METABOLISMO

Il metabolismo è la somma di tutte le reazioni chimiche della CELLULA vivente che vengono usate per la produzione di lavoro utile e per la sintesi degli elementi che costituiscono la cellula. Quasi tutte le reazioni cellulari sono catalizzate da molecole di proteine complesse chiamate enzimi, che riescono ad accelerare le velocità di reazione di un fattore da centinaia a milioni.  La maggior parte delle strutture nella cellula vivente sono complesse e richiedono una sostituzione periodica. Questo processo di costruzione di nuove molecole si chiama anabolismo. Le strutture che non servono più vengono spezzate  in molecole più piccole e vengono riutilizzate o espulse. Questo processo si chiama catabolismo.

 

IL CATABOLISMO

Gli schemi di crescita umana vengono influenzati da molti fattori tra cui gli ormoni, le sostanze nutrienti, e persino gli ambienti emotivi. Il fattore ambientale più importante che influenza la crescita è la dieta; che deve includere proteine, vitamine e minerali fondamentali, e calorie. Lesione e malattia inibiscono la crescita perché questi fattori aumentano il catabolismo proteico (in risposta allo stress).

Gli enzimi inducibili sono coinvolti nella scissione dei substrati complessi, o catabolismo, fornendo energia o semplici materiali per la sintesi di altri composti. Un enzima inducibile si produce soltanto quando è presente il substrato specifico sul quale agisce. Per esempio, l’enzima beta-galattosidasi, che scompone il lattosio in galattosio e glucosio, si forma soltanto quando è presente il lattosio. In assenza di lattosio, la sintesi di questo enzima cessa.

Il sistema degli enzimi inducibili comprende due tipi di geni; un gene normale (che determina se l’enzima verrà prodotto), ed uno o più geni strutturali (che specifica la sequenza amino acida dell’enzima che si sta producendo). Due loci di giuntura sui geni strutturali controllano il movimento delle molecole polimerasi di acido ribonucleico (RNA) verso i geni.

OSSIDAZIONE E RIDUZIONE

La grande maggioranza degli organismi viventi dipende dall’ossigeno per generare potere ossidativo. Il meccanismo effettivo non è una reazione chimica diretta, ma piuttosto una serie di trasferimenti  di elettroni attraverso un certo numero di composti intermedi che prontamente accettano e rilasciano elettroni alternandosi tra la forma ossidata e ridotta. Questo percorso viene chiamato catena di trasporto degli elettroni  ed è simile in tutti gli organismi. Essendo l’agente ossidante più forte della catena, l’ossigeno è quello che accetta l’ultimo elettrone.

Il ruolo vitale dell’ossigeno negli organismi viventi è fondamentalmente quello di sostanza sulla quale “scaricare” gli elettroni. Molti microrganismi sono anaerobici e non richiedono ossigeno per la sopravvivenza. Questi organismi riescono ad utilizzare lo zolfo ed altri composti come agenti ossidativi.

Tutti gli organismi generano potenza riduttiva attraverso le reazioni biochimiche reversibili della nicotinamide adenina dinucleotide (NAD), le flavine, i citocromi ed altre sostanze pur esistendo sia in forma ossidata o ridotta. Partecipando alla catena di trasporto dell’elettrone, la forma ridotta si rigenera continuamente dalla forma ossidata.

In questa formulazione sono contenute proteine “Aerobiche”, 17 aminoacidi, 34 enzimi, 78 elementi principali e traccia, deuteroni, elettroliti ed ossigeno dissolto.

CELL FOOD® migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive ed aumenta il metabolismo. Favorisce una maggiore disponibilità di vitamine, minerali, erbe ed altre sostanze nutritive. CELL FOOD®  permette al corpo di funzionare in modo pulito ed efficiente che, col tempo, porta ad un maggior livello di energia.

 

 

 

 

SINTOMI DA CARENZA DI OSSIGENO

I sintomi iniziali della carenza di ossigeno possono includere debolezza generale, stanchezza, problemi circolatori, cattiva digestione, dolori e disturbi muscolari, vertigini, depressione,. perdita di memoria, comportamento irrazionale, irritabilità, acidità di stomaco, e complicazioni bronchiali. Quando il sistema immunitario viene compromesso da una mancanza di ossigeno, il corpo è più suscettibile a batteri opportunisti, infezioni e raffreddori virali e parassitari, e all’influenza. La privazione di ossigeno può condurre anche a malattie che mettono in pericolo la vita, come il cancro. Il cancro, e la maggior parte delle altre infezioni o malattie,  non possono vivere in un ambiente ricco di ossigeno.

Il Dr. Otto Warburg, due volte vincitore del Nobel, ha affermato “ la causa principale di cancro è la sostituzione della normale respirazione cellulare di ossigeno con la respirazione cellulare anaerobica  (cioè carente di ossigeno)”

Quando gli scienziati hanno analizzato il contenuto di ossigeno delle bolle d’aria intrappolate nei carottaggi di ghiaccio nell’Antartide, hanno scoperto che l’atmosfera terrestre una volta conteneva tra il 38% ed il 44% di ossigeno. Con gli anni, l’aumentato inquinamento, le aumentate tossine, la distruzione in massa della foresta amazzonica, e la riduzione di altri produttori naturali di ossigeno hanno diminuito il livello di ossigeno nell’atmosfera attuale da più del 38% a sotto il 20%. Poiché i nostri corpi non sono stati progettati per un basso consumo di ossigeno, le tossine dannose si accumulano nelle nostre cellule, tessuti, organi e flussi sanguigni. A scopi comparativi: un livello di ossigeno del 6% causa l’asfissia umana e la morte.

 

CELL FOOD® fornisce ossigeno nascente a livello cellulare dove serve.

 

IDROGENO

IDROGENO – Usato principalmente a scopi riduttivi. L’Idrogenazione (chiamata anche riduzione) è l’aggiunta di idrogeno ad una molecola. La maggior parte dei processi corporei richiedono idrogeno giocando un ruolo vitale nella catena di trasporto degli elettroni. (percorso attraverso il quale l’elettrone si trasferisce attraverso un certo numero di composti intermedi che prontamente accettano e rilasciano elettroni, alternandosi tra la forma ossidata e ridotta). Alimentato dalla fusione e dalla fissione, l’idrogeno è l’elemento più comune dell’Universo.

L’idrogeno è necessario al corpo per costruire e riparare il sistema immunitario, gli organi del corpo, la struttura cellulare. Everett Storey ha detto, “La strada tortuosa che porta alla salute conduce in salita da qualche forma di idrogeno, probabilmente il Deuterio (il suo isotopo più versatile) che sarà riconosciuto come la forza che crea e sostiene tutta la vita.”

La tecnologia usata in CELL FOOD® fornisce al corpo la giusta quantità di idrogeno per creare un equilibrio strutturale con l’ossigeno per mantenere le tue cellule agili e flessibili.

Il corpo normalmente ricava idrogeno dall’acqua, da altri liquidi, dalla frutta, e dalla verdura. Una mancanza di idrogeno porta alla disidratazione della cellule interne ed esterne. Ciò causa estrema secchezza ed un’anormale generazione di calore nervoso all’interno del corpo. A causa della disidratazione, le sostanze nutritive umide e grasse non vengono assimilate bene, è ciò può portare a contrazioni cerebrali, alla formazione di rughe sul viso, alla secchezza delle mucose, e a crampi dei tendini/nervi. Altri disturbi causati dalla mancanza di idrogeno  includono la gotta, reumatismi muscolari, confusione mentale e senso di inadeguatezza, rigidità al collo, pelle irritata, e giunture doloranti.

 

 

 

Bibliografia

 

•Manfred Von Ardenne - Oxygen Multistep Therapy: Physiological and Technical foundations - 1990
George Thiene Verlag Struttgard, New York - Thiene Medical Publishers Inc.

•Gianni Proserpio - Le basi della cosmetologia - SEPEM 1992

•Gaetano Perma - Cellulite: le cure più moderne, la prevenzione, le terapie errate - Del Vecchio ed. - Milano 1992

- Alcuni tra gli esperti -

Prof. Mario Sebastiani
(Libero docente di tisiologia presso Università "La Sapienza" di Roma)

Prof. Jung von der Johannes
(Pneumologo presso l'Università di Mainz - Germania)

Prof. Bernard Ullrich
(Specialista in Fisiopatologia - Germania)

Prof. Siegfried Jaspers
(Internista cardiologo - Specialista presso il centro SMT
Terapia Progressiva di Ossigeno - Dresda [Germania])

 








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