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Aumenta la spesa sanitaria, diminuisce la salute. Che fare ?
Progetto salute
Autore: dott. Flavio Gazzola

Progetto salute

Le spese per la salute corrispondono oltre a un terzo del bilancio dello Stato nei principali Paesi Europei e tale spesa tende a divenire sempre maggiore.

La conseguenza Ź che sarą sempre piĚ difficile garantire a tutti un livello di assistenza ideale.

Gią in Italia si assiste al fatto di lunghe attese per ottenere una visita specialistica o un ricovero ospedaliero per un’operazione chirurgica importante.

La prevenzione Ź indubbiamente uno degli elementi fondamentali al fine di ridurre le spese sanitarie, mantenendo nello stesso tempo la qualitą dei servizi, ridurre i ricoveri ospedalieri, ottenere un piĚ efficiente servizio sanitario sul territorio.

La prevenzione Ź utile, ma non basta: fra un controllo e l’altro puė verificarsi l’insorgere di una malattia.

La risorsa piĚ utile Ź la prevenzione basata su controlli periodici, ma che consenta, anche in assenza di malattia conclamata o segni clinici evidenti, l’individuazione dei rischi di malattia, con la conseguente attuazione di misure igieniche e medicamentose, in grado di evitare con buona probabilitą l’insorgenza dello stadio clinico.

Si considera ufficialmente normalitą o salute una condizione in cui soggettivamente una persona non avverte sintomi o non avverte sintomi cronici fastidiosi o limitanti o, pur avvertendoli almeno saltuariamente, i controlli ematochimici e clinici di routine sono silenti.

Purtroppo l’assenza di sintomi o segni clinici evidenti non garantisce di evitare l’insorgenza di malattia. Dunque sono stati stabiliti dei controlli periodici, che rientrano sotto il titolo di medicina preventiva, come la mammografia, il PAP test, il sangue occulto nelle feci, eventualmente anche la colon rettoscopia, il PSA prostatico, l’elettrocardiogramma, oltre agli esami di routine del sangue, come l’emocromo, la glicemia, la colesterolemia, ecc.

Questi sono passi importanti, ma spesso insufficienti, per garantire effettivamente che da un controllo all’altro non si sviluppi la malattia.

Se si considerano nel loro insieme le attuali metodiche di medicina preventiva, si possono individuare due difetti principali: sono esami che riguardano singoli organi o apparati o funzioni, ma non il funzionamento dell’organismo nel suo insieme; si basano su evidenze conclamate, come un nodulo del seno, una metaplasia della cervice uterina, sangue occulto nelle feci, polipi dell’intestino, alterazioni elettriche del cuore, ma per lo piĚ non sono in grado di evidenziare le condizioni che precedono il manifestarsi di tali fenomeni patologici conclamati e nemmeno i fattori causali che agiscono sotto traccia, minando il terreno della salute, senza manifestarsi in superficie all’evidenza clinica.

Senza nulla togliere al valore della medicina preventiva, occorre dunque ricercare una risorsa volta all’individuazione dei segni e dei fattori pre-patogeni, presenti nella cosiddetta condizione di normalitą e salute, i quali, pur non manifestandosi ancora né sintomaticamente, né clinicamente, possono condurre a malattia in un certo arco temporale. Tale risorsa dovrebbe anche prevedere, una volta individuato il terreno pre-patogeno, la durata dell’arco temporale pre-malattia.

“Medicina predittiva” Ź il nome di tale risorsa: si tratta di un insieme di metodologie che consentano non solo di “predire” il rischio di malattia in presenza di certi segni o sintomi ancora largamente funzionali o anche in assenza di questi, ma anche di quantificare l’arco temporale pre-patogeno e infine consentano di realizzare una igiene o una terapia in grado di intervenire sul “terreno” morbigeno. Infatti non vi Ź malattia senza un terreno che la prepari.

Si puė paragonare la medicina predittiva alla moderna meteorologia, in grado di prevedere, grazie ai satelliti, lo spostamento delle nubi, la velocitą dei venti che le spingono e dunque in grado di predire se e quando si potrą manifestare un fenomeno temporalesco, per esempio.

Tuttavia la meteorologia, pur potendo predire i temporali, non li puė fermare.

La medicina predittiva al contrario, puė sia predire i temporali della malattia, sia evitare che si manifestino, agendo sulle cause ancora clinicamente non manifeste.

In primo luogo la medicina predittiva consiste in una manutenzione ordinaria dell’organismo, molto piĚ efficiente e a buon mercato di una manutenzione straordinaria (il ricovero o le cure farmacologiche croniche). La manutenzione ordinaria agisce sul terreno, prima che da esso si sviluppino le malerbe.

In secondo luogo, il secondo aspetto della medicina predittiva Ź di essere un’indagine olistica, che fotografa la situazione dell’organismo nel suo insieme, essendo la possibilitą di predizione legata proprio a tale visione d’insieme, come la visione satellitare planetaria della meteorologia.

Metodiche di Medicina Predittiva :

Nutromica o studio dell’omeostasi nutrizionale

Proteomica o studio dell’omeostasi dell’assetto proteico

Genomica o studio dell’omeostasi genetica

Elettromica od omeostasi delle comunicazioni elettriche ed elettrochimiche dell’organismo, per la regolazione funzionale generale

Semeiotica olistica e Visologia®: metodi diagnostici diretti basati sulla capacitą di osservazione e percezione del medico, per la valutazione dell’insieme delle funzioni organiche.

Nutromica

il metodo piĚ efficiente di nutromica, che ho adottato per i mio studio Ź il Nutriscreening messo a punto dal prof. Vincenzo Castronovo dell’Universitą di Liegi. Il profilo di base comprende la misurazione degli acidi grassi della parete dei globuli rossi (acidi grassi saturi, monoinsaturi, trans, omega 6 e omega 3 e i loro reciproci rapporti quantitativi), gli anticorpi anti LDL, l’omocisteina –valutazione soprattutto del rischio cardiovascolare-, la Idrossiguanosina urinaria –stress ossidativo-, il contenuto di rame, zinco, selenio –stress ossidativo e rischio di cancerogenicitą-, le IgG contro polimeri alimentari-rischio di allergie, malattie autoimmuni, cancerogenicitą-. Nell’insieme fornisce un quadro completo e attendibile dell’efficienza dell’organismo nel produrre energia dagli alimenti, neutralizzando le scorie e creando le strutture indispensabili alla vita, come in particolare le membrane cellulari. Individua anche gli eventuali errori dietetici e traccia la strada per la loro correzione

Proteomica

Il metodo adottato nel mio studio Ź quello sviluppato dal dott. Eric Reymond, fondatore e direttore del CEIA (Centro Studi di Informatica e Automazione) di Bruxelles. Consiste nella rilevazione di 53 parametri corrispondenti ad altrettanti gruppi omogenei di proteine, considerati anche nei reciproci rapporti quantitativi e qualitativi. Non si conosce ancora il numero esatto dei tipi di proteine umani, ma sono senz’altro almeno 30 milioni. Perciė non si considerano le singole proteine, ma i gruppi di proteine omogenei per la loro funzionalitą. Le proteine costituiscono le strutture del corpo, dalle membrane cellulari, ai muscoli, tendini, scheletro; formano gli anticorpi, gli ormoni, i recettori. Sono regolate dal genoma, ma influenzano esse stesse il genoma e in alcuni casi svolgono funzioni genomiche. La proteomica funzionale del CEIA fornisce informazioni importanti sul rischio cardiovascolare, sul rischio di cancerogenicitą e sulla relazione fra alterazioni fisiche e psichiche o neurologiche.

Genomica

La Genomica consiste nello studio degli acidi nucleici, in particolare del DNA, sede del codice genetico; il DNA Ź costituito da una doppia elica e fornisce le informazioni per la sintesi delle proteine. In medicina predittiva gli studi sono rivolti verso i cosiddetti SNIPS, acronimo di single nucleotide polimorphisms. Per spiegare questo acronimo bisogna ricordare che il DNA Ź costituito da singoli mattoncini chiamati nucleotidi, che sono disposti in sequenze come le lettere dell’alfabeto e una sequenza di lettere definisce una precisa parola, che corrisponde alla istruzione per la codifica di una proteina, come nell’arte culinaria una ricetta codifica la preparazione di un piatto. Un insieme di nucleotidi costituisce dunque un gene, addetto alla codifica di una proteina. E’ stato scoperto, che per la preparazione di un certo piatto, ovvero di una certa proteina, possono esistere piĚ ricette, con piccole modifiche dei rapporti quantitativi degli ingredienti, cosicché il piatto, pur essendo lo stesso, puė risultare piĚ o meno gustoso. Sul piano biologico la gustositą culinaria corrisponde alla qualitą della proteina prodotta. Il polimorfismo del gene indotto dalla modifica di singoli nucleotidi ovvero piccole variazioni degli ingredienti nucleotidici conducono a una diversa qualitą della proteina prodotta. La diversa qualitą della proteina conduce a una maggiore o minore predisposizione alle malattie. Per esempio una scarsa qualitą di una proteina della parete arteriosa, conduce statisticamente a un maggior rischio cardiovascolare. Perciė lo studio nella popolazione degli SNIPS ha condotto alla rilevazione di una maggiore o minore predisposizione alle malattie, a seconda del polimorfismo nucleotidico presente nel codice genetico di una persona. Attualmente sono a disposizione le rilevazioni statistiche su oltre 80 SNIPS. In conclusione, conoscendo i propri punti deboli genetici Ź piĚ agevole mettere in atto misure preventive e predittive.

Elettromica

E’ un termine che ho coniato io stesso, per indicare il complesso dei sistemi di comunicazione che avvengono nell’organismo fra cellula e cellula, fra i tessuti che compongono gli organi, fra ogni parte del corpo con le altre parti. Tali sistemi di comunicazione si basano essenzialmente su meccanismi elettrochimici. Esempi a livello biochimico sono le pompe ioniche membranarie, fra le quali la piĚ famosa Ź la pompa sodio-potassio, che pompa il sodio all’esterno della cellula e il potassio all’interno, per mantenere il potenziale di membrana, che si aggira fra i 60 e i 90 mV, necessario per l’attivitą degli organi endocellulari. I mitocondri, i motori cellulari, utilizzano gradienti ionici per la produzione di energia, come dei veri motori elettrici. I muscoli e i nervi funzionano ugualmente con meccanismi elettrici, ecc. L’insieme delle attivitą elettriche dell’organismo traspare sulla superficie cutanea secondo linee elettromagnetiche, conosciute come meridiani di agopuntura. Analogamente l’attivitą elettrica del nucleo ferroso del pianeta Terra, si manifesta in superficie secondo linee magnetiche, che costituiscono appunto il campo magnetico terrestre, che consente l’orientamento tramite la bussola. I meridiani di agopuntura sono in numero di 22 (14 gią noti agli antichi cinesi, 8 scoperti dal mio grande Maestro, il dott. Reinhold Voll -1909/1989-), sono linee virtuali costituite da una successione di punti cutanei, caratterizzati, ciascuno di essi, da una maggiore conducibilitą elettrica rispetto alla cute circostante. Ciascun meridiano, ovvero ciascuna successione di punti, corrisponde a un organo o apparato o funzione interna del corpo. Ciascun punto corrisponde a una ben precisa area anatomica o funzionale, come per esempio l’appendice o l’attivitą enzimatica degli enzimi del pancreas. Reinhold Voll precisė esattamente la relazione di ciascun punto con ciascuna parte o funzione dell’organismo. Stabilď un valore elettrico standard di conducibilitą elettrica di ciascun punto; l’alterazione della conducibilitą elettrica corrisponde a una alterazione della corrispondente attivitą elettrica interna, cioŹ a una alterazione funzionale della parte corrispondente. Il grado di alterazione funzionale Ź proporzionale al grado di alterazione elettrica. In tal modo si puė eseguire un vero e proprio check-up dell’organismo misurando l’attivitą elettrica dei punti di agopuntura. Reinhold Voll scoprď anche che il contatto con una sostanza puė modificare il valore elettrico dei punti secondo l’effetto terapeutico o dannoso della sostanza. Se una sostanza Ź terapeutica, il punto corrispondente all’organo malato, raggiunge una conducibilitą elettrica normale, viceversa se la sostanza Ź dannosa; nulla cambia se la sostanza Ź neutra o indifferente per il corpo. In conclusione l’elettromica fornisce uno straordinario supporto alla Medicina Predittiva.

Semeiotica olistica e Visologia®

La semeiotica Ź l’arte e tecnica medica di conoscere lo stato dell’organismo per mezzo dei cinque sensi, in particolare soprattutto la palpazione, la percussione, l’auscultazione, l’ispezione.

La semeiotica olistica consiste in tecniche di esame diretto del paziente, che non prendono in esame solo un organo o apparato, come per esempio l’auscultazione cardiaca o polmonare, ma considerano l’insieme delle funzioni organiche e le reciproche relazioni fra di esse all’interno dell’organismo.

Si basano sul fatto che l’organismo produce una completa immagine o mappa di sé, come una Matrioska, all’interno di ogni singola cellula, di ogni tessuto, organo, apparato e infine sul corpo intero, come avviene per il sistema dell’agopuntura, che riproduce l’interno del corpo sulla superficie esterna, cutanea, che funziona dunque come un monitor.

Tali sistemi a Matrioska si chiamano Riflessologie, indicando il riflettersi dell’immagine dell’organismo sul corpo intero, come il sistema stradale si riflette su una mappa stradale. Il sistema dell’agopuntura costituisce un sistema riflessologico generale, poiché riflette l’insieme dell’organismo sull’intera superficie cutanea del corpo.

Vi sono poi sistemi riflessologici cosiddetti “zonali”, che riflettono l’organismo su una zona limitata del corpo, per esempio sull’iride, sul padiglione auricolare, sulla pianta del piede, sul polso e sul viso, per citare solo le riflessologie zonali piĚ note.

La semeiotica olistica consiste dunque nella acquisizione di dati importanti per la salute a partire dalle mappe riflessologiche, sia generali (sistema agopunturale), sia zonali (riflessologia dell’iride, del padiglione auricolare, della pianta del piede, del polso, del viso)

Visologia®

La Visologia® Ź la riflessologia zonale del viso, che ho sviluppato in oltre 30 anni di studi clinici comparati. Divide il viso in circa 60 aree, ciascuna delle quali corrisponde a un organo o funzione interna in modo molto preciso. Ha un vantaggio rispetto ad altre riflessologie: Ź facilmente accessibile all’osservazione, Ź di piĚ facile apprendimento e impiego e consente anche di individuare le relazioni causali delle disfunzioni eventuali. E’ dunque la semeiotica olistica principale in Medicina Predittiva.

Per comprendere l’importanza della semeiotica olistica e della Visologia in particolare Ź necessario compiere alcune osservazioni sulla situazione attuale della semeiotica in medicina e sull’effetto della tendenza alla frammentazione del sapere specialistico.

Attualmente l’arte e la tecnica della semeiotica Ź in declino per l’impiego sempre maggiore di strumentazioni fisiche e chimiche, che tendono a sostituire l’impiego diretto dei sensi e della capacitą percettive del medico.

Ho acquistato qualche tempo fa un testo di clinica medica in uso nelle maggiori facoltą di medicina alla fine del XIX secolo. Conteneva 50 pagine scritte in caratteri minuti sulla sola auscultazione dei polmoni. Nel mio libro di semeiotica come studente di medicina negli anni Settanta, vi erano 5 pagine con molte figure sulla semeiotica polmonare; nei libri di mio figlio, studente di medicina degli anni Duemila, vi Ź forse una pagina dedicata alla semeiotica polmonare, mentre si dą sempre maggiore importanza alle analisi fisiche, come le radiografie, la TAC, la risonanza magnetica nucleare (RMN). Non vi Ź nulla di male in senso assoluto, tuttavia, ciė significa che il medico tende a perdere sempre di piĚ il contatto diretto con il paziente, demandando alla strumentazione ciė che un tempo eseguiva direttamente. Accade che osservi sempre meglio una parte sempre piĚ piccola dell’organismo: si dice che la medicina attuale conduca in misura sempre maggiore verso la necessitą di specializzarsi, che infine non vi saranno piĚ medici generici o generalisti, ma solo medici specializzati in un settore o in un altro; si dice anche che lo specialista sia colui che sa sempre di piĚ su un settore sempre piĚ limitato. La conclusione Ź che tende a mancare una visione d’insieme. Un tempo il medico eseguiva un esame generale direttamente sul paziente, attualmente ciė accade sempre di meno, anche perché sono sempre meno i medici in grado di compiere un esame accurato con l’impiego delle proprie percezioni. Anche nel caso per esempio di uno specialista pneumologo, in grado di eseguire un ottimo esame diretto del polmone, tramite auscultazione, percussione, palpazione, per lo piĚ si affiderą al cardiologo per l’auscultazione del cuore e viceversa il cardiologo, ecc. Ma ammettiamo che l’insieme degli specialisti consultati forniscano un quadro ideale della situazione del paziente. In effetti accade per lo piĚ che il paziente si rivolga agli specialisti, quando gią Ź in atto una patologia. In tal caso, se vi Ź una patologia, verrą rilevata e curata. Non ho mai sentito di un paziente che si sottoponga, in assenza di sintomi e con l’esame di routine del sangue nella norma, cosď come l’elettrocardiogramma o la radiografia del torace, senza alcun segno visibile, a una serie di visite specialistiche dal cardiologo, pneumologo, neurologo, otorino, oculista, gastroenterologo, ecc.

Modalitą di applicazione e costi della Medicina Predittiva

Nel mio studio ho adottato i seguenti metodi nell’ambito della Medicina Predittiva:

Check-up elettronico basato sui punti di agopuntura (misurazione routinaria di 400 punti di agopuntura) per lo studio dell’”Elettroma”, come sopra definito.

Visologia®

Pulsologia tradizionale cinese e indiana

Iridologia

Nutriscreening

Proteomica funzionale

SNIPS

Non posso applicare tutte queste metodiche su ogni paziente per motivi economici.

Il check-up elettronico, per essere eseguito a regola d’arte, come dovrebbe essere sempre eseguito, richiede la misura di almeno 400 punti, oltre ad altri per l’approfondimento diagnostico, secondo i casi. Per esempio, nel caso di disturbi cardiologici, bisogna misurare tutti i punti del meridiano del cuore e i punti di altri meridiani che hanno a che vedere con la funzionalitą del cuore, come il meridiano polmonare e quello linfatico, ecc. Richiede un tempo di almeno un’ora, ma spesso anche molto di piĚ. E’ d’altra parte l’esame piĚ ricco di dettagliate informazioni dello stato presente dell’organismo.

La Visologia richiede invece un tempo al massimo di circa 10 minuti e fornisce gią da sola informazioni importanti per la Medicina Predittiva.

Altrettanto si puė dire della Pulsologia tradizionale cinese e indiana, che applico ormai sistematicamente, insieme con la Visologia. Anzi, le due metodiche applicate contemporaneamente forniscono i migliori risultati predittivi, non solo a livello fisico, ma anche emozionale e psichico.

L’Iridologia Ź molto interessante per la valutazione della diatesi, cioŹ per la valutazione della predisposizione ad ammalarsi a livello di un certo organo o funzione, in base al codice genetico. In tal senso puė sostituire in modo molto piĚ economico l’esame genetico basato sugli SNIPS. Oltre a ciė fornisce un’informazione importante sulla Biocronologia, cioŹ sui tempi della vita, in cui le diatesi riscontrate tenderanno a manifestarsi.

Il Nutriscreening richiede l’esame di sangue e urine in laboratorio specializzato e ha un costo di laboratorio attualmente per un esame di base di 250 euro.

La Proteomica funzionale richiede sempre un esame del sangue in laboratorio specializzato e un costo per il laboratorio di circa 200 euro.

Gli SNIPS richiedono il prelievo di tessuto organico da parte del medico, l’invio in laboratorio specializzato e hanno un costo di laboratorio attualmente di 750 euro.

Tenendo conto dei costi e dell’efficacia delle varie metodiche di Medicina Predittiva, propongo per tutti i miei pazienti un esame di base fondato sulla Visologia e la Pulsologia, che in totale comporta un tempo di circa 15-20 minuti.

In base a tali esami, si puė utilizzare il check-up elettronico in modo mirato e misurare dunque un numero limitato di punti per l’approfondimento diagnostico, per esempio solo 20 punti principali inerenti un organo sospetto, in base ai dati precedenti derivanti dalla Visologia e dalla Pulsologia. In totale il tempo impiegato per tale insieme di osservazioni Ź al massimo di circa 30 minuti.

Nella prima visita Ź consigliabile un esame iridologico, che, come gią indicato, fornisce informazioni riguardo alla predisposizione alle malattie e ai momenti della vita in cui tali predisposizioni possono piĚ facilmente manifestarsi.

L’esame irido logico si puė effettuare annualmente.

Se questo tris di esami predittivi, con l’aggiunta eventualmente dell’esame iridologico iniziale, non dą adito a dubbi, si programma una visita semestrale o, viceversa, un controllo piĚ ravvicinato in relazione con il problema o il dubbio riscontrato.

Il Nutriscreening puė essere idealmente programmato una volta all’anno, anche se non strettamente necessario, se il quadro Ź buono, altrettanto vale per la Proteomica funzionale.

Gli SNIPS si possono eseguire una tantum, anche se attualmente il costo Ź ancora troppo alto, perché possano effettuarsi, se non sporadicamente. D’altra parte la Iridologia fornisce in un certo senso un’informazione analoga con costi parecchie volte inferiori.

Una proposta di Medicina Predittiva “scalza”

Tempo fa scrissi un libro intitolato “Guarire l’inguaribile”, Sugarco edizioni.

Il titolo allude al fatto che si possono predire, prevenire o curare malattie considerate inguaribili, con un approccio individualizzato, anche dunque riducendo i costi sociali e le sofferenze personali.

Sostenevo anche che la politica Ź attualmente poco informata o sorda riguardo a una revisione dell’approccio al paziente e al problema della predizione della malattia.

Infine sostenevo che la rivoluzione in tal senso puė partire solo dal basso, cioŹ dalle necessitą individuali di predire, prevenire e curare con un approccio individualizzato. Ciė che Ź mancata sinora perché questo potesse avvenire, Ź la consapevolezza di come si possa effettivamente realizzare tale progetto.

La politica seguirą, nella misura in cui le persone saranno piĚ consapevoli e nella misura in cui si renderą conto che la Medicina Predittiva individualizzata consentirą non solo una maggiore soddisfazione dell’utente dei servizi sanitari, ma anche un fondamentale risparmio economico.

Come citato all’inizio dell’articolo, la tendenza alla spesa sanitaria Ź in crescita continua percentuale sul PIL e toglie risorse sempre di piĚ alle attivitą sociali, all’istruzione e alla ricerca.

Stiamo insomma diventando sempre piĚ poveri e malati e non mi sembra una prospettiva auspicabile.

Perciė nel mio piccolo faccio questa proposta: chi avrą letto questo articolo potrą contattarmi alla mia mail flarida@tin.it , citando appunto di avere letto l’articolo su Naturalis Medicina e di volersi sottoporre a una visita presso il mio studio, di Medicina Predittiva, basata inizialmente su Visologia e Pulsologia. La visita sarą gratuita. In cambio chiederė una breve relazione su tale esperienza. Lo scopo Ź di raccogliere almeno un migliaio di relazioni positive, per poter bussare alla porta della politica. Per gruppi numerosi sono disponibile ad eseguire visite di Medicina Predittiva con Visologia e Pulsologia anche in altre sedi, fino a raggiungere un numero sufficiente di relazioni.

Ho iniziato la mia attivitą medica nel 1976, ho indirizzato sempre i miei interessi verso la creazione di qualcosa di utile e praticabile, studiando in particolare le medicine tradizionali dell’India (Ayurveda), della Cina (agopuntura e erboristeria tradizionale), del Tibet e dell’Occidente, rappresentate dalla nostra tradizione erboristica, dal movimento omeopatico, dal movimento antroposofico, che hanno le loro radici in Paracelso (1493-1541) e nella Scuola Salernitana (V- XIX secolo). Non so quanti anni buoni mi restano da vivere in questo corpo, ma mi piacerebbe che la mia esperienza fosse utile a chi verrą dopo di me.








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