Home
  NUMERO 52
  aggiornato al 26/2/2020

Cosa ti interessa?


Ricerca rapida








Numeri passati:
Le Novita'  Corsi, Fiere Dizionario  Consulenza Gratis

 
VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI
L'arte di abitare dell'antica medicina indiana
Una casa a est per vivere sani
Autore: Daniela Monti

Una casa a est per vivere sani†

La Sthapatya Veda», nata in India, arriva dagli Stati Uniti. Regole anche per posizionare i mobili Una casa tutta a est per vivere sani Nuova moda nell' architettura: ogni stanza sfrutta l' energia solare. Prime abitazioni a Rimini e Lodi MILANO - Pensano in modo piĚ chiaro e creativo. Prendono decisioni piĚ giuste. Sono piĚ ottimisti e felici. Accumulano meno stress e vivono in pace con se stessi. «E in piĚ, si ammalano piĚ raramente», aggiunge puntiglioso il medico ayurvedico. Benvenuti nel regno dell' architettura secondo le Leggi della Natura, dove salute, felicitą e fortuna non sono un prodotto del caso, ma l' effetto della geometria e dell' orientamento delle mura di casa, dove tutte le attivitą che contano guardano a est, fonte delle energie migliori, le piĚ sottili, quelle che provengono dal sole nascente. «La casa deve essere progettata in modo che le diverse energie del sole, nel suo percorso da est a ovest, corrispondano alle specifiche funzioni e attivitą di ogni stanza - spiega l' architetto -. In questo modo, la legge naturale sosterrą sempre, nel modo migliore, ogni aspetto della vita di chi vi abita». I PROGETTI - Sarą per questo che in Iowa, Stati Uniti d' America, un gruppo di imprenditori ha investito milioni di dollari per creare Vedic City, la prima cittą con tutti gli edifici orientati ad est. E in Italia? Una casetta a Rimini e una, in costruzione, a Lodi. Progetti per una palazzina di uffici fuori Verona, una villa fuori Lecco, un centro di medicina naturale a Baschi, in Umbria. L' architettura Sthapatya Veda (shapan significa creare, insediarsi, mentre Veda Ź la pura conoscenza, la scienza completa) dall' India, dove Ź nata, ha dovuto fare il giro dagli Stati Uniti perché qualche riverbero arrivasse fin qui. Siamo ai primi passi. Farą strada? «Un giorno, sarą possibile avviare un' azione legale per incapacitą professionale contro gli architetti che costruiranno case non orientate a est», promette battagliero Jonathan Lipman, il papą di Vedic City. L' ORIENTAMENTO - All' inizio ci fu la bioedilizia. Poi Ź stata la volta del Feng Shui, l' arte cinese di armonizzare gli spazi in sintonia con l' ambiente circostante e le persone che vi abitano. Adesso Ź la Sthapatya, l' architettura in accordo con la legge naturale, la nuova frontiera per i curiosi dell' Oriente, gli animi ascetici, gli ecologisti ad ogni costo. Regole rigide, niente Ź lasciato al caso. Persino il giorno in cui cominciare la costruzione della casa o quello in cui avviare il trasloco debbono essere decisi dopo un consulto con l' architetto-guru, che si cimenterą in complicatissimi calcoli incentrati sulla data di nascita dei clienti. Altri problemi: posizione del terreno su cui costruire la casa (non deve esserci nulla ad est per non coprire il sorgere del sole) e pendenza (se pende verso sud o verso ovest il guru vi consiglierą di lasciar perdere). Decisa la posizione delle stanze - ingresso, cucina e sala di meditazione sempre ad est, secondo uno schema immutabile come il percorso del sole - bisognerą determinarne l' ampiezza. Altri calcoli. «Ogni cosa, in natura, Ź correttamente proporzionata in accordo con la sua funzione - spiega Licia Mastella, laurea in fisica, uno dei pochi consulenti italiani di architettura vedica -. Cosď ci sono proporzioni ideali anche per ogni stanza della casa, in modo da ottenere il massimo sostegno dalla legge naturale». In base alla propria data di nascita e anche (un pochino) ai propri gusti, ci si ritroverą dunque con una cucina piccola e un soggiorno grande o viceversa. «Cuore» della casa Ź il brahmasthan, che molto spesso coincide con il suo centro geometrico. La regola impone che venga tenuto sgombro di mobili, ma puė essere arredato con piante ornamentali o una piccola fontana. Sopra, niente tetto (ma un lucernario puė essere un buon compromesso): il cielo si deve vedere. MOBILI - Anche loro debbono rispettare il principio dell' orientamento. «Qualunque attivitą si svolga dentro casa, bisognerebbe poter guardare sempre verso est, dove ci sono le energie piĚ sottili, quelle del sole nascente», riassume Roberto Carlando, architetto milanese esperto in Sthapatya. Dunque: fornelli di cucina, scrivania dello studio, divano del soggiorno tutto deve dunque essere orientato ad est, cosď come ad est deve trovarsi la testata del letto. Altra regola base: Ź consentito solo l' utilizzo di materiali naturali. I colori: giallo in cucina e sala da pranzo (favorisce la digestione), azzurrino e rosa per la stanza da letto. Tanti libri e poche cianfrusaglie per «fondere l' intelligenza individuale con la vita e l' intelligenza cosmica, ristabilendo l' equilibrio perfetto fra individuo e universo, in una sorta di paradiso sula terra», la promessa delle promesse dello Sthapatya Veda Maharishi. Daniela Monti








Questo sito offre gratuitamente un servizio culturale informativo generale
sulla medicina naturale o alternativa. Per qualsiasi problema di salute personale
si raccomanda di consultare sempre il proprio medico di fiducia.
NaturalisMedicina CopyRight(C) 1997-2010 Flavio Gazzola.
Organo Ufficiale della Consulta Nazionale di Medicina Naturale.